|
|
||||||||
|
C'è un robot |
||||||||
|
sequenza
per la realizzazione di REMM THE ROBOT progetto e costruzione di Massimo Jose Monacoro |
||||||||
![]() |
18 Aprile 1998 Ci siamo. I timori, le ricerche e i progetti iniziati a Gennaio 1998 sono alle spalle. Inizio a costruire. La struttura base che sorregge il peso e muove il robot funziona. Le ruote posteriori, le motrici, sono montate su due motori a batteria da 24 Volts. Quelle anteriori sono libere e permettono di sterzare. Lo scheletro e' in alluminio. Lo spazio interno per contenere tutti meccanismi e ingranaggi che permettono il movimento delle braccia, l'azione dell'organo e il passaggio del rullo con la storia di Frankenstein e' sufficientemente ampio. |
![]() |
||||||
![]() |
Inizia la costruzione della testa. La faccia è umanoide quel tanto necessario per renderla simpatica. Non ha il naso ma non serve; servono gli occhi che illumineranno il suo percorso e la bocca, dove i led lampeggeranno mentre parla. Le braccia e le mani sono più rumorose del previsto, ma danno al robot un ulteriore aspetto "meccanico". REMM rappresenta l'idea del robot meccanico in un'epoca pre-elettronica. |
![]() |
||||||
![]() |
Inizio la copertura dello scheletro con lastre d'alluminio di spessore variabile tra 1 e 3 millimetri. Procedendo nel lavoro è necessario provvedere a tutti gli sportelli per accedere ai meccanismi, ai contatti elettrici... e alle future riparazioni. L'organo meccanico e lo scorrimento dei cartoni musicali non creano problemi e il risultato sonoro e visivo è ottimo. Il cartone musicale uscendo dalla pancia si ripiega in modo fluido. |
![]() |
||||||
![]() |
La base e' ben appesantita per dargli stabilità. Un conto e' progettare e disegnare un robot alto quasi tre metri, un altro e vederselo davanti; e' grande anzi e' un gigante... amichevole. Il lungo telo con la storia di Frankenstein e' dipinto con acrilici. Solo bianco e nero con ritocchi perla e metallizzati. Con il neon le figure risaltano fredde e lugubri. |
![]() |
||||||
![]() |
Infine...REMM si muove...esce all'aperto. Sembra proprio che tutto funzioni. |
![]() |
||||||
![]() |
e' il 5 luglio 1998. REMM e' finito e puo' apparire in pubblico per la prima volta a Les Gets e poi a Grenoble, Geneve, Pesaro, Firenze, Genazzano, Volterra, Lisbona, Barcellona, Toulouse, Amsterdam, Namur, Gent e... |
![]() |
||||||
foto di Hans Wilensky / Irina Peterson |
||||||||
|
THE
END monaco@monacoart.eu |
||||||||